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di Eleonora Tamburrini

Si è svolta lunedì 27 gennaio presso la Sala Guizzardi della sede di Via Lauri della Camera di Commercio di Macerata la consueta assemblea plenaria dell’Adam, Accademia degli artisti maceratesi. Ogni sei mesi si riuniscono infatti i membri dell’associazione culturale che ormai dal 2010 si occupa di sviluppare, promuovere e diffondere le attività e i prodotti di un territorio, facendo dell’arte e delle sue espressioni il frutto di questa ricerca, ma anche il volano di una provincia che molto ha da offrire a livello nazionale e internazionale e in più settori.
Alla presenza dei soci, del Presidente Alessandro Seri e dei membri del Senato Adam Giuliana Guazzaroni, Michele Mobili, Renata Morresi, Irene Dipré, Andrea Ferroni, l’assemblea ha visto votati all’unanimità l’ingresso di un nuovo socio, l’artista visivo Luca Tomassini in arte To Mas, e quello come socio onorario della Professoressa Paola Ballesi, storica e critica d’arte già docente di Estetica all’Accademia di Brera nonché Rettore dell’Accademia di Belle Arti di Macerata dal 1990 al 2001. Con questi due nuovi nomi l’Adam arriva a un totale di quarantatré soci, compresi i soci onorari che sono ad oggi, oltre alla Professoressa Ballesi, il pianista jazz Mike Melillo, il regista e attore Saverio Marconi e la psichiatra e psicoanalista scopritrice della sindrome di Stendhal Graziella Magherini.

To Mas è un artista visivo distintosi per una lunga carriera, molti lavori e varie partecipazioni, tra cui quella recente all’esposizione a cura di Adam “Muri e divisioni” tenutasi l’estate scorsa presso la Galleria Galeotti a partire dall’omonima stagione lirica e fino alla conclusione dell’annuale appuntamento di settembre con il Festival dell’ospitalità; l’opera in questione era “Palazzo (il re non si diverte)”, un grande collage che si è fatto ricordare tra le opere più significative della mostra.
Dopo i ringraziamenti e i propositi di impegno e collaborazione espressi da To Mas, è stata la volta della Professoressa Paola Ballesi, già curatrice per Adam della mostra del 2011 “Libertà e Destino” e membro del comitato artistico della mostra del 2013 “Muri e divisioni”. Ballesi ha tenuto un articolato intervento sulle responsabilità dell’associazione culturale: “Se ho accettato di entrare a far parte dell’Adam, è stato perché ne riconosco l’assoluta serietà e la capacità di aver messo a segno gli obiettivi che si era prefissata”. Per Ballesi, come per l’originario ispiratore del progetto, il professor Calafati, non è tramontato e anzi è sempre presente all’orizzonte il limite cui tendere per il futuro di Macerata, quello cioè di “città della cultura”: un modo di immaginare la città oltre la meta turistica e non più soltanto come spazio di una generica, sedicente creatività; si tratta piuttosto di dare vita a una produzione culturale ben inserita in una progettazione corposa e strutturata, capace di generare una ricaduta economica anche in termini di posti di lavoro. Fatto questo non scontato, in un momento in cui anche le Università faticano a legittimare il proprio ruolo, arrancando tra la paralisi della ricerca, la precarietà delle nuove generazioni di docenti, l’insoddisfazione degli studenti, la loro ininseribilità nel mondo del lavoro. In un quadro desolante come questo, di fronte all’apparente noncuranza dell’apparato nazionale, diventa ogni giorno più urgente il contributo di ogni realtà associativa che operi seriamente nel settore culturale. Ripete infatti Ballesi: “L’Adam deve proseguire e accentuare il suo ruolo di collettore nei confronti delle più varie identità artistiche e delle risorse culturali del territorio, per convogliarle poi in una compagine strutturale e strutturata; partenariati importanti come quello con l’Associazione Arena Sferisterio, un dialogo più stretto con l’Università di Macerata a partire dal progetto del Distretto Culturale Evoluto, sono tutti ottimi passi in questa direzione”. Solo così secondo Paola Ballesi si otterrà nel tempo un serio riorientamento delle politiche sul territorio nonché di riflesso una riconoscibilità più accentuata per l’Adam, tanto in città quanto a livello nazionale ed oltre.

In questa direzione prosegue l’ordine del giorno, con un occhio al recente passato e uno sguardo all’anno appena cominciato. Il 2013 ha visto riconfermarsi per ricchezza e qualità della proposta culturale tanto Pomeridiana all’interno del Macerata Opera Festival, quanto il Festival dell’Ospitalità di settembre; a tale proposito si è ricordato che quest’anno due nuovi Comuni si sono aggiunti ad ampliare la rete degli incontri e dei luoghi da riscoprire: Recanati e Civitanova si sono dimostrati infatti ottimi interlocutori per un partenariato destinato a rinsaldarsi nel tempo.
Da segnalare pure che in seguito alla mostra “Muri e divisioni” e alle installazioni in realtà aumentata presenti al suo interno, lo scorso novembre la senatrice Adam Giuliana Guazzaroni ha ottenuto assieme al gruppo quARte un importante riconoscimento del Presidente della Repubblica; il premio sottolinea dunque anche il ruolo d’avanguardia che l’Adam sta svolgendo per il potenziamento della creatività scientifica ed artistica e lo sviluppo della comunicazione in Realtà Aumentata e non fa che coronare una serie di attività che hanno visto l’associazione maceratese chiamata a collaborare, tra l’altro, anche con l’Università di Firenze.
Saranno quindi riconfermati per il 2014 gli appuntamenti di Pomeridiana e del festival dell’ospitalità, quest’ultimo probabilmente destinato a recuperare più strettamente alcuni tratti salienti della prima edizione e soprattutto l’originale ambientazione nelle case di privati aperte agli ospiti e al pubblico. Verrà a mancare invece il rapporto dell’Adam con il teatro di Villa Potenza interrottosi sul finire dell’anno; continuerà però il consueto impegno dell’Adam in ambito teatrale grazie alla presenza fondamentale di un socio come Andrea Fazzini di Teatro Rebis. Le collaborazioni, i corsi, le sperimentazioni non cesseranno, anzi troveranno un nuovo spazio di espressione in una casa di terra di Villa Ficana, quella assegnata a Licenze Poetiche in qualità di associazione capofila di una serie di partner fondamentali quali appunto Adam Accademia, Web Magazine Adamo Comunicazione, Teatro Rebis, Officine Mattoli, Vydia editore. A Ficana nascerà dunque una biblioteca della poesia e al suo interno anche Adam e le realtà ad essa connesse potranno dare vita a corsi, piccole pièces, performances, mostre, presentazioni di libri.

Ultimo in ordine di programmazione, ma non certo in termini di importanza, è stato annunciato un progetto che l’Adam dovrebbe mettere a segno per l’autunno 2014: una collettiva d’arte che si terrà a Parigi, in occasione della prossima edizione del SIAL (Salon International de l’Agroalimentaire) cui prenderà parte la Camera di Commercio di Macerata per portarvi tutto il bello e il buono di un territorio. L’Adam si occuperà di promuoverne l’arte e l’offerta multipla, con un’esposizione che diventerà sia spazio degli artisti prescelti tra quelli che parteciperanno alla call, sia fulcro di una serie di attività culturali connesse.

Infine, è stato ricordato in corso d’assemblea che a fare da ponte tra l’anno passato e quello da poco in corso è questo web magazine: nato come filiazione e riverbero dell’Adam eppure indipendente e aperto a seguire tutte le manifestazioni artistiche e culturali del territorio, a pieno campo e senza preclusioni di sorta, L’Adamo è fiero di rappresentare un’associazione che, per riprendere le parole di Paola Ballesi, si prende ogni giorno la responsabilità di essere attiva, presente e produttiva nella vita culturale del territorio.

(in foto la Professoressa Paola Ballesi, socio onorario di Adam Accademia, durante l’assemblea. Ph Federica Papa)

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