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di Giulia Boschi

È di nuovo l’ora della poesia a Macerata, che il 15 dicembre ospiterà, presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti, alle ore 18:00, la premiazione dei dieci poeti finalisti della XVI edizione del premio Poesia di Strada.

La nascita del premio Poesia di Strada, ad opera di Alessandro Seri, risale al 1998, come evento collaterale del Festival Artistrada di Colmurano, da cui però si staccherà nel 2006, per diventare un evento autonomo, a cura dell’Associazione Culturale Licenze Poetiche.

Il concorso ha il pregio di essere aperto ad autori italiani e stranieri, che partecipano con tre poesie inedite, a tema libero, ma obbligatoriamente scritte in italiano.
In questa commistione di paesi e sensibilità poetiche, sicuramente molto variegate, una giuria di poeti, docenti, storici e critici letterari sceglie dieci microraccolte e, su indicazione dei poeti selezionati, affida una poesia della silloge ad un artista che, a sua totale discrezione la riproduce su tela, avendo come unico obbligo quello di ricreare, attraverso la propria arte, il testo della poesia per intero.

Le dieci tele così create vengono inizialmente esposte nel luogo della premiazione del concorso e poi partono per una serie di ulteriori esposizioni tra librerie, biblioteche, sedi di associazioni.
Dal settembre 2011 inoltre, 60 tele di Poesia di Strada sono diventate parte integrante della cinta muraria maceratese.
Grazie infatti alla collaborazione tra l’Adam Accademia e la professoressa Giuliana Guazzaroni, le tele sono state “appese”, attraverso la augmented reality, lungo il perimetro delle mura di Macerata e sono visibili attraverso l’uso di cellulari di ultima generazione.

A giugno 2012 invece, attraverso la collaborazione dell’associazione NoiL’Aquila e del Comune dell’Aquila altre 20 tele di Poesia di Strada sono state affisse, sempre in augmented reality, ai limiti della zona rossa che circoscrive il perimetro del capoluogo abruzzese, ancora oggi chiuso al pubblico dopo il terremoto del 2009.

Anche quest’anno, per la sedicesima edizione, hanno partecipato non solo poeti da tutte le regioni d’Italia ma anche poeti stranieri, residenti in Croazia, Irlanda e Lussemburgo.
La giuria, composta da Maria Grazia Calandrone, Enrico De Lea, Marco Di Pasquale, Renata Morresi e Alessandro Seri ha scelto i dieci poeti finalisti, che sono:

Nadia Agustoni, autrice di raccolte di poesie come “Taccuino nero” e “Il mondo nelle cose”, in cui si coglie la sua abilità nel riuscire a parlare di temi complessi in un linguaggio potente e essenziale.
Mariasole Ariot, artista poliedrica, classe 1981, conta già diverse pubblicazioni in prosa e poesia e ha inoltre scritto la musica e il testo del brano “Inversione” per il disco “A rotta libera” del gruppo Forasteri.
Caterina Bigazzi, laureata in Lettere, redattrice editoriale e “coltivatrice”, per passione, di pittura e poesia.
Antonio Bux, le cui poesie sono apparse in numerose antologie e in diverse riviste di poesia, sia nazionali che internazionali.
Roberta Durante, autrice della raccolta di poesie intitolata “Girini”, pubblicata nel 2012 con le edizioni d’if, e grazie alla quale ha vinto il premio Mazzacurati-Russo, nello stesso anno, e ha ottenuto la segnalazione, nel 2013 al Premio Montano.
Lorenzo Mari, vincitore nel 2004 del premio ex equo Biennale di Poesia di Alessandria e autore delle raccolte di poesie “Libere sequele” e “Pellegrinaggio senza Endimione”.
Simona Menicocci, alcune sue poesie sono apparse su Poetarum silva, Pi Greco. Trimestrale di conversazioni poetiche e Nazione Indiana, al 2012 risale la sua prima silloge “Incidenti e provvisori”.
Davide Nota, immerso a 360° nel mondo della poesia e della cultura, oltre ad aver pubblicato tre sue raccolte poetiche, “Battesimo”, “Il non potere” e “La rimozione”, nel 2011 ha fondato la Sigismundus Editrice.
Francesca Perlini poetessa marchigiana autrice di “Prima di partire”, suo libro d’esordio.
E, per finire, Pasquale Vitagliano, giornalista pubblicista, alcune sue poesie sono apparse su Rottanordovest, Erodiade e Nazione Indiana, è inoltre editor e critico letterario per diverse riviste locali e nazionali.
Durante la serata finale, patrocinata dal Comune di Macerata, avverrà la proclamazione del vincitore, alla presenza delle autorità e del direttivo dell’associazione Licenze Poetiche, a cui verrà assegnato un premio di 300 euro. Il secondo e il terzo classificato verranno invece premiati con pubblicazioni di pregio.

A giudicare dai meriti e dalle molteplici esperienze letterarie dei suoi finalisti, anche per questa edizione la giuria avrà molto materiale su cui riflettere: la scelta si prospetta ardua e interessante come sempre la serata per tutti coloro che vorranno intervenire e assistere a letture e premiazioni.

(foto di Abbas Kiarostami)

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