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di Gianni Lorenzetti

Di teatro in teatro si schiudono le porte, si illuminano le scene, si ricomincia ad assaggiare l’elisir di parole ed emozioni, ad annusare il profumo atavico di palcoscenico. Chiudono i battenti le arene, si spalancano i sogni dei teatri. Ingialliscono le foglie, ma sbocciano cartelloni intriganti, stagioni teatrali di qualità, sinuosi spettacoli che vanno dal musica ai classici, dal contemporaneo allo sperimentale. Tra i cartelloni sicuramente da menzionare c’è quello del teatro Persiani di Recanati che, dal 3 novembre al 5 aprile, avrà tra i protagonisti Amanda Sandrelli, Laura Morante, Saverio Marconi e la Compagnia della Rancia e il ballerino Kledi Kadiu. E allora eccoci qua, direbbe Francesco De Gregori, la sua valigia dell’attore, ma in questo caso anche del cantante e ballerino. “Grease è da quindici anni alla ribalta – dice Saverio Marconi – grazie alle musiche trascinanti sempre alla moda, che piacciono ai giovani e ai meno giovani. Il musical incarna l’eterna adolescenza: è l’età d’oro del benessere, del boom americano e della spensieratezza”. Infatti ad aprire la scena del Persiani, il prossimo 3 novembre, saranno i cantanti e i ballerini de La Compagnia della Rancia, inventori del musical italiano, che grazie alla sapiente e avvolgente regia di Saverio Marconi andranno in scena proprio con Grease. Spettacolo mitico, ormai conosciuto e amato dal pubblico, da 15 anni infatti portato in scena con successo mai calante, con l’ingrediente segreto del fascino eterno, quasi dell’immortalità. Con Grease si apre alla grande una stagione che lascia poi spazio ad altri preziosi appuntamenti, come il secondo evento in cartellone, The country di Martin Camp che, il 20 novembre, porterà sul palco del Persiani la bravissima Laura Morante con il Teatro Stabile dell’Umbria per la regia di Roberto Andò. Silhouette di celluloide, madre disperata e insoddisfatta ne La stanza del figlio di Nanni Moretti, oppure la moglie stressata di L’amore è eterno finchè dura di Carlo Verdone, la vittima del thriller sofisticato di Pupi Avati Il nascondiglio, e moltissimi altri ruoli, Laura Morante torna al primo amore, alla placenta mai dimenticata del suo successo, il teatro. La nipote d’arte, infatti, esordì proprio in teatro, al fianco di Carmelo Bene vestendo i panni di Ofelia nell’Amleto del grande attore e regista. Ad affiancare Laura Morante in The country sarà Gigio Alberti, in uno spettacolo teatrale decisamente contemporaneo, un affresco critico e geniale di una società postmoderna come quella attuale. Dal 20 novembre all’11 dicembre il passo è breve, un passo di danza, anzi, un giro di tango, non a caso in scena andrà Kledi Kadiu con il suo Contemporary tango, per le coreografie e la regia di Milena Zullo, insieme al Balletto di Roma. Contemporary tango è uno spettacolo che racconta, che non si limita a mostrare il ballo, ma si distende in un racconto. Il ballo sociale e popolare per eccellenza, il tango appunto, incrocia e si fonde alla danza contemporanea, per disegnare il volto dell’essenza attuale, per frugare e cucire connessioni e sinergie possibili e incredibili. Poi Non si sa come si passa a Luigi Pirandello, o meglio si sa, esattamente con Non si sa come, che al Persiani farà capolino il 21 febbraio, per la regia di Federico Tiezzi, con Sandro Lombardi, Pia Lanciotti, Francesco Colella, Elena Ghiaurov, Marco Brinzi. In chiusura un doppio appuntamento che emerge prorompente dalle pagine di Eric-Emmanuel Schmitt, il primo il 16 marzo nuovamente con La Compagnia della Rancia in Variazioni enigmatiche, in questo caso con la regia di Gabriela Eleonori e l’interpretazione di Saverio Marconi e Giampaolo Valentini. L’altro testo di Eric-Emmanuel Schmitt è invece Oscar e La dama in rosa, che vedrà protagonista, il 5 aprile, Amanda Sandrelli per la regia di Lorenzo Gioielli. Insomma, più il termometro scende a segnare il freddo del mondo, più i teatri ammaliano con un calore espressivo, con la generosità dei gesti e delle parole, con la profondità di sentimenti che deve portare ad una leggerezza dell’essere, ingrediente prezioso per la sopravvivenza quotidiana.

(Nella foto Laura Morante)

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