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perfetto mof

di Camilla Domenella

I muri sono quelli che stringono i cortili dei palazzi maceratesi, quelli che delimitano le piazze, quelli su cui verranno appesi i quadri delle mostre; le divisioni, invece, quelle in capitoli delle opere letterarie. Condivisioni, è il risultato.
Pomeridiana, la rassegna di appuntamenti del Festival OFF organizzata dall’Adam Accademia, approfondisce così il tema “Muri e divisioni”, che fa da fil rouge di questa edizione del Macerata Opera Festival. Filosofi, artisti, poeti, fotografi, attori, musicisti interverranno proponendo ciascuno il proprio punto di vista, per intrecciare quel filo rosso in un gomitolo inesauribile di proposte culturali.
La serie di eventi di Pomeridiana si svolge nelle stesse date delle Opere in cartellone, e, tra reading, concerti e conferenze nei cortili e nelle piazze del centro storico, accompagnerà il pubblico dello Sferisterio in un percorso fisico e intellettuale fino in Arena.

Oggi e domani, presso la Civica Enoteca in corso della Repubblica, il dott. Matteo De Simone interverrà con le conferenze “L’Opera sul lettino”. De Simone, psicoanalista e presidente della sezione romana della Association for Art and Psychology, offrirà una chiave di lettura diversa, peculiare perché psicologica, delle opere in cartellone, Nabucco e Il Trovatore.
Intanto, sui muri della Galleria Galeotti, verranno appesi i quadri della mostra “Muri e divisioni”. La mostra è una collettiva di arte contemporanea che consta di circa 30 opere, selezionate fra quelle di più di 70 artisti di tutta Italia. Le opere sono state valutate e scelte da un Comitato di Garanzia, formato dai soci Adam e dalle figure d’eccezione di Paola Ballesi, storica e critica d’arte già docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, e di Elisa Mori, presidente dell’associazione Verticale d’Arte.

I reading inizieranno invece il 19 Luglio, in occasione della Prima del Nabucco. Le letture con concerti saranno una vera e propria rassegna di pensieri e riflessioni, di suggestioni e fascino, di spunti, di occasioni, di idee e variazioni sul tema “Muri e Divisioni”.
I primi reading, dal titolo “I Muri” e “Le divisioni”, avranno come palcoscenico il sagrato della Chiesa di Santa Maria della Porta. Un luogo suggestivo, inedito, che l’Adam è riuscita ad ottenere per l’occasione. Il portale della Chiesa farà da scenografia alle letture di Meri Bracalente e David Quintili, e da cassa di risonanza dell’accompagnamento musicale di violino, clavicembalo e pianoforte, mentre gli spettatori si disporranno sulle scalette come in platea.
I successivi reading, che si sposteranno nei cortili dei palazzi del centro storico, saranno ognuno dedicato ad una città diversa.
I muri del cortile del Palazzo Municipale occhieggeranno sulle letture con concerto dedicate a Gerusalemme e Berlino. Il cortile di Palazzo Conventati custodirà quelli su Alesia, Costantinopoli e Stalingrado. Palazzo Buonaccorsi accoglierà tra la sue mura i reading dedicati a Londra, Santa Clara, Guernica. Città antiche o moderne, profondamente o solo apparentemente diverse, simili o opposte, ma tutte tristemente segnate da muri, materiali o mentali, e spaccate da divisioni. Vedremo così che la Gerusalemme del muro del pianto non è in fondo diversa dalla Berlino dell’89; che l’assedio romano di Alesia non differisce, per crudeltà, da quello turco di Costantinopoli; che la Santa Clara che si oppose alla dittatura non è diversa dalla inerme Stalingrado schiacciata tra Tedeschi e Russi, e Londra, circondata e protetta, è come Guernica, ferita e scossa. Muri e divisioni che il Tempo non è riuscito a cancellare.
Dopo ogni appuntamento, in piazza Mazzini si esibirà il Climax Quartet. Piazza Mazzini, ultima tappa del percorso che da mondi diversi, da tempi antichi, passando tra muri, della mente e dello spazio, arriva infine alle soglie dello Sferisterio.

(foto da marchetourismnetwork.it)

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