Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Lucio-Caracciolo2

di Gianni Lorenzetti

Sarà il civitanovese Futura festival il sostituto di Popsophia, e lo farà con nomi importanti del panorama culturale italiano, quali Lucio Caracciolo, Filippo La Porta, Roberto Ippolito, Italo Moscati, Paolo Di Paolo, Diego Fusaro, Lidia Ravera, Camilla Baresani e Marco Bianchi. Il Futura festival, che è già un marchio registrato da parte del Comune di Civitanova, mossa fondamentale per evitare di incappare in altri spiacevoli inghippi legali, si svolgerà dall’11 al 28 luglio per tre fine settimana dal giovedì alla domenica. Il nuovo format prende il nome dalla famosa canzone di Lucio Dalla e promette di non fermarsi solo alle giornate estive. “I giorni del festival – dice il direttore artistico Gino Troli – sono una straordinaria vetrina, ma quello che noi vogliamo fare è creare un fermento culturale civitanovese attivo dodici mesi. Infatti appena il festival sarà concluso si inizierà a lavorare per la costruzione del nuovo appuntamento del 2014, facendo diventare tutta Civitanova un laboratorio permanente, una vera e propria officina dell’avvenire”. Insomma, parlare di futuro attraverso arte, letteratura, filosofia, mostre e spettacoli, per un festival che, come dice Troli, “non parla solo alle emozioni, ma anche e soprattutto alla ragione”. Il festival si divide in cinque aree tematiche, ovvero Pianeta, Visioni, Homo ludens, Humanitas e Anima. Quello che prende forma però, al momento, è un cartellone privo di spettacoli e mostre, i cui ospiti saranno annunciati più avanti. “Diego Fusaro – prosegue Troli – è un filosofo trentenne, ma è da considerare già il filosofo del domani, senza dubbio, così come un altro trentenne intellettualmente talentuoso è Paolo Di Paolo, giovane ma già finalista del premio Strega”. Insomma, nomi importanti, da Lucio Caracciolo, direttore di Limes, grande esperto di geopolitica, che infatti parlerà del futuro partendo proprio dalla sua materia chiave, oppure le due scrittrici Lidia Ravera e Camilla Baresani, che analizzeranno il futuro della donna nella cultura italiana. Non da meno sono l’arcinoto critico letterario Filippo La Porta, il suo libro “Ignoranti” ha fotografato l’arretratezza culturale del Belpaese, il regista e sceneggiatore Italo Moscati e il biologo nutrizionista e cuoco Marco Bianchi, già protagonista di un format televisivo su Fox life, che parlerà del futuro dell’alimentazione. Il futuro ha il suo punto di partenza a Civitanova e Futura ha tutte le carte in regola per essere un punto di partenza proiettato verso il domani. Un calderone di meraviglie, scienza, tecnologie, speranza e paura, voglia di vivere e logica. Cultura, sale prezioso che potrebbe permetterci di guardare all’avvenire con occhi sorridenti.

(nella foto Lucio Caracciolo)

Annunci