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WMCN (290x400)

di Elisa des Dorides

2013. Riparte il Festival Musicultura a Macerata. L’entroterra marchigiano si prepara ad accogliere più di duecento artisti e musicisti. Ed ecco, dunque, che  oggi, Venerdì 18 Gennaio ripartono le audizioni live al Teatro della Società Filarmonico Drammatica. Tre week end, dal 18 Gennaio al 3 Febbraio, dedicati alle selezioni di cantanti venuti da tutta Italia che si esibiranno dal vivo davanti alla giuria di Musicultura. Rimarranno sedici finalisti. Il Teatro ospiterà anche artisti come Paola Turci, il 18 gennaio; Roberto Ciotti, chitarrista dalla forte attitudine jazz e blues; ed infine Giovanni Block: il vincitore di Musicultura nel 2009. Con questi ospiti d’eccezione, ogni venerdì, si parlerà di musica e dell’universo che gli ruota attorno: un’interessante occasione di dialogo e di scoperta aperta a chiunque volesse partecipare.
Dopo aver incontrato Simone Cicconi, cantante in gara maceratese, troviamo l’anconetano Francesco Paolo Chieli, in arte Winstonmcnamara.

  • Quando nasce Winstonmcnamara?

Dunque WMCN nasce nel 2006 come nome di fantasia non ancora presente nel database di ebay, poi lentamente si materializza fino a solidificarsi definitivamente nella forma che conosciamo,  il 19 febbraio del 2010 nella terza parte di questa serie di video http://www.youtube.com/playlist?list=PLA86106A25808FCC0 .
Da qui in poi ne combina diverse, tra le quali una graphic novel, un album, spettacoli dal vivo, video e quant’altro.
Per la cronaca, faccia d’ elefante muore nella primavera del 2013 in circostanze che scopriremo a tempo debito.

  • Cosa spinge un soggetto alienato a comporre musica? E perché darsi proprio all’ ‘elettrorock geolocalizzato’?

Non saprei…  Ogni volta che chiudo un ciclo, musicalmente parlando, mi prometto solennemente che è stata l’ ultima volta che la musica m’ ha fregato, che campo anche senza, e forse anche meglio. Poi sei mesi dopo inesorabilmente sono di nuovo incastrato in un mega viaggione suicida. La fiaba dell’ elettrock geolocalizzato è frutto di un periodo di estremo ottimismo cosmico , durante il quale mi illudevo di riuscire a far capire ai miei conterranei di essere una risorsa per il luogo dove vivo, dove sono nato. Qualcuno l’ ha capito, altri manco per le mele.Ma anche questo.E’ solo un mezzo, un traghetto, che mi ha portato fuori da una palude, dritto dritto nel bel mezzo di un’ altra.

  • Amore e Iodio è il tuo primo album pubblicato in cui il computer gioca a sintetizzare il suono, i testi rimangono sospesi in una strana attesa, suoni metallici e pigli elettrici: mi fa pensare ad una navicella un po’ abbozzata che plana sulla terra barcollando. Come nasce questo disco? Ha soddisfatto l’aspettativa che avevi?

Dunque,  ad onor del vero per amore e iodio non ho usato nessun computer, non mi piace usare i computer per suonare. Ce li hanno tutti, li lascio usare agli altri.Tutto quello che produco barcolla insieme a me, quindi credo che la tua percezione sia, se non altro, lecita.La vera verita’, fuori dalla keyfabe di winstonmcnamara, è che appena conclusa l’ esperienza con gli yuppie flu, il gruppo con cui suonavo in precedenza,  mi sono messo a testa bassa a scrivere amore e iodio utilizzando come motore primo il terrore di non riuscire a fare mai piu’ niente. In seconda istanza ho trovato il senso di totale liberta’ che provo quando faccio altri lavori in solitudine, quando disegno o lavoro con i video, e credo che questo  mi abbia dato la spinta propulsiva finale. Probabilmente non sono una bestia da branco.Le aspettative non dovrebbero mai essere attese, sarebbe la fine.

  • Perché portare  una maschera? Moda, spersonalizzazione o al contrario caratterizzazione? I Cani, con i quali avete suonato in concerto, si mettono una busta in testa…

Non lo so, la maschera di WMCN l’ ho trovata in un garage un pomeriggio che non avevo un cazzo da fare, l’ ho messa, mi sono fotografato, e qualche tempo dopo riguardandola mi ha dato un senso di triste simpatia, che era quello che mi serviva al momento, quindi caratterizzazione direi. Per inciso, questo è successo quando i cani erano alle medie.

  • La canzone che ti inquadra in pieno e con cui potresti presentarti in un altro pianeta.

Probabilmente la devo ancora scrivere. Per adesso ci sono un paio di pezzi del prossimo disco che mi descrivono abbastanza, magari non in senso letterale, ma sul piano dello stile.Di Amore e iodio direi ” Il nuovo standard”, il pezzo che ho scritto per la storia di Fincantieri.

  • Esistono musicisti, cantanti dai quali hai succhiato linfa ispiratrice per la composizione dei tuoi pezzi?

Io ascolto solo dischi dei Pavement, dal 1990. Quindi i Pavement.

  • Che mi dici del tour ‘Medio Adriatico’? Momenti salienti?

Un disastro annunciato: poca gente, concerti brutti, pochi soldi, traffico. Momenti salienti, un sacco di problemi di pubblica sicurezza. In sostanza il medio adriatico non era pronto.

  • So che  hai finito il tuo prossimo lavoro Stato solido: segue le orme del precedente Amore e Iodio o ci dobbiamo preparare a stravolgimenti sonori?

STATO SOLIDO è anni luce distante da amore e iodio.
Il velo di tristezza che aleggiava nel secondo è stato sostituito nel primo da una franca dose di cinismo, in salsa elettronica.
Artigianale, lucido, disarmante, sincero, dal sottoscala alla collina, il mio capolavoro.Le modalita’ compositive, il fatto che l’ ho praticamente composto durante i concerti, il fatto che suono anche dal vivo tutti gli strumenti da solo, il tema, mettono STATO SOLIDOnel ripiano della libreria dedicato ai mattoni.Se dovesse finire a pareggiare la gamba di un tavolino, sarebbe un Luigi XVI.Chi lo ha ascoltato in anteprima, mi ha gia’ detto che i due album sono identici.

  • Nel tuo sito ne dai un assaggio ma io te lo chiedo esplicitamente: cosa hanno detto le persone che ti conosco della partecipazione a Musicultura quest’anno?

L’ incredulismo ha regnato imperioso per la prima settimana nel mio clan.In molti, a tempo debito, non hanno esitato a prendermi per il culo per il solo  fatto di essermi  proposto, che mai e poi mai mi avrebbero capito, che di solito non mi capisce tecnicamente quasi nessuno.Ma evidentemente siamo stati sottovalutati, sia io che Musicultura.Dopodiche, alla comunicazione dell’ ANSA, sono cominciati a piovere attestati di stima random da parte di parenti lontani e compagni di scuola dimenticati.Come se non mi occupassi di musica dal 1992.

  • Non hai paura che tutti quegli esseri umani non comprendano il tuo linguaggio indecifrabile?

Anche tu sei caduta in trappola: ci stai sottovalutando.

(nella foto Winstonmcnamara)